Relations des ambassadeurs vénitiens sur les affaires de France au XVIe siècle, Volume 2

Front Cover
Niccolò Tommaseo
Imprimerie royale, 1838 - France - 852 pages
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 555 - ... baroni e de' cavalieri, sono però così in ogni cosa dissonigli ;ml.i da Parigi, che non possono venire a questa comparazione. Milano, che più gli s'assomiglia, le cede nondimeno infinitamente, così di frequenza di abitatori e di moltitudine di mercanzie e di ricchezze, come ancor di vaghezza e di opportunità di sito, non essendo egli diviso da una riviera grande e navigabile, come è Parigi. • Ma forse non è Venezia indegna d...
Page 555 - ... navi, de le galee e de gli altri legni da guerra e da carico, e per la qualità del sito, il quale avanza l'altre maraviglie. È Parigi poco forte di mura; né già possono...
Page 547 - Le prêtre français n'est pas très débauché; il n'a d'autre vice que celui de la gloutonnerie, qui lui est commun avec le reste de la nation. Il serait donc moins difficile d'améliorer ce clergé que celui d'autres pays, où les excès sont bien plus criants. Il ya de bons et savants prédicateurs, capables de prêcher trois à quatre heures de suite (ainsi qu'ils font le vendredi saint) sans se reposer un instant, sans presque jamais cracher : chose vraiment incroyable!
Page 443 - Chiesa; parte da' veneziani, e parte da'principi feudatarj o da republiohe raccomandate; de' quali ciascuno è diviso di voleri e di consigli, e diverso di forma di governare : onde non si può d'Italia fare una unita considerazione. Ma la Francia, sottoposta a re solo e naturale, e perciò più conforme a sé stessa (chi non ha riguardo a...
Page 252 - ... virgulti e da gli arbori; e che più? la sterilità e rigidezza de l'Alpi, facendone paragone a la vaghezza de gli altri spettacoli, suole molte fiate riuscire piacevolissima: le quali condizioni non trovo fra...
Page 445 - Né tacerò (benché non abbia proposto di parlarne) quanto il sito d'Italia sia non solo più forte, ma faccia eziandio gli uomini più forti e più faticosi che la Francia non è atta a fare. È la Francia, come abbiamo detto, quasi tutta pianura, perché...
Page 124 - I cattolici all'incontro dicono che s'ella non li avesse ingranditi e favoriti, non averìano potuto far quello che hanno fatto. Di più, egli è un tempo adesso in Francia, che ognun si presume, e tutto quello che s'immagina domanda arditamente, ed essendogli negato, grida e riversa la colpa sopra la regina, parendo loro che, per essere ella forestiera, quantunque ella donasse ogni cosa, non per questo darebbe niente del suo. A lei ancora sono state sempre attribuite le...
Page 555 - ... vista di Venezia che di Parigi. Ma noi, per lo fastidio e per lo disprezzo in che ci sono le cose nostre, ammiriamo le pellegrine; 3 e altri peraventura, vinto da l'affezione che porta al paese nativo, l'antepone a tutti gli altri: nel numero de' quali io dubito non esser posto, 4 parlando contrario a l'opinion de
Page 252 - ... in ciò non do tanta fede al mio giudicio, che non so quanto sia buono, quanto al senso medesimo) che la nostra vista possa dilettarsi...
Page 282 - ... chiese impedisce la vista, né lascia che la grandezza di quella possa unitamente essere considerata. Non vi è poi opera di pittura e di scoltura, se non rozza e disproporzionata; se forse tra le pitture non vogliamo porre le finestre di vetro colorite ed...