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TAVOLA E SOMMARIO.

CAPITOLO TERZO.

DELLA DECLINAZIONE DEGLI STUDI SPECULATIVI, IN ORDINE ALL'OGGETTO.

Della Idea. – È primitiva, indimostrabile, evidente, e certa per sė

stessa. — Necessità della parola, per determinare e ripensare l'Idea. – I progressi della cognizione ideale rispondono alla perfezione dello strumento, con cui si lavora, cioè della parola. – II linguaggio fu inventato dall' Idea, che parlò sè stessa. — L'evidenza e la certezza riflessiva abbisognano della parola. — Il sensibile è necessario per poter ripensare l'intelligibile. — L’Idea ė l'unità organica, la forza motrice, e la legge governatrice del genere umano. – L’Idea è l'anima delle anime, l'anima della società universale. — Ella può oscurarsi, ma non ispegnersi affatto. – Del suo primo oscuramento, e degli effetti, che ne seguirono. – Perdita dell'unità ideale, e morte morale del genere umano. — Diversità delle stirpi. – Dell'instaurazione sovrannaturale dell'unità primitiva. – Del genere umano, secondo l'elezione, sostituito al genere umano, secondo la natura. – La Chiesa è la riordinazione elettiva e successiva del genere umano. – Vicende storiche della Chiesa. — Colla perdita dell'unità ideale venne meno al genere umano la sua infallibilità, che passò nella Chiesa. — Quando il genere umano riacquisterà questo privilegio. — Chi è fuori della Chiesa, è fuori del genere umano. — Composizione organica della Chiesa. – La

Chiesa è conservatrice e propagatrice dell' Idea : unisce il principio della quiete a quello del molo. — Delle formole definitive della Chiesa. – Della scienza ideale, razionale e rivelata. – Altinenze reciproche di queste due parti. – La scienza razionale, o sia la filosofia, si distingue in due grandi epoche, ciascuna delle quali corrisponde a una rivelazione. — Il nesso fra la rivelazione e la filosofia è la tradizione. – L'alteramento della tradizione, e quindi della verità, fu nella sua origine una confusione delle lingue. — L'effetto di questa confusione fu il gentilesimo. — L'organizzazione ecclesiastica è la sola via, con cui si possa conservare intalla la tradizione. — Della Chiesa giudaica , e della sua diversità dalla cristiana. – La filosofia gentilesca avea colla rivelazione primitiva una relazione diversa da quella, che corre tra la filosofia cristiana e la rivelazione evangelica. – Due tradizioni, religiosa e scientifica. — Due classi di sistemi filosofici; gli uni tradizionali e ortodossi; gli altri antitradizionali ed elerodossi. — I primi suddividonsi in progressivi, e regressivi. – Qualità principali, per cui i sistemi eterodossi si distinguono dagli ortodossi. – La filosofia ortodossa è perpetua. – Vari modi, con cui i sistemi eterodossi possono rompere il filo della tradizione. – Tre età della filosofia cristiana. – Dell' età moderna. – Del psicologismo : definizione di esso, e dell' ontologismo, che gli è contrario. — Il psicologismo è l'eterodossia moderna delle scienze filosofiche. — Renato Descartes è il suo fondatore; gran matematico, meschinissimo filosofo. Paralogismi puerili del suo metodo. — Presunzione intollerabile del suo assunto e delle sue promesse. – Cagioni, per cui il Cartesianismo invalse, ed ebbe una certa voga. — Due dottrine e due letterature in cospetto l'una dell'altra, tra il secolo decimoquinto e il sedicesimo. — Abusi e disordini, che allora regnavano. — Necessità di una riforma cattolica. — Tre riforme eterodosse; due religiose, la terza filosofica. — Il tedesco Lulero, e l'italiano

ocino, autori delle due prime; il francese Descartes, della terza. – Vizi della Scolastica, che prepararono gli errori più moderni. -- Analogia del metodo protestante col metodo cartesiano. – II Descartes non liberò la filosofia, come oggi si crede, ma la ridusse in servitù. — Contraddizioni ridicole della sua dottrina. — 11 Descartes non somiglia a Socrate pel metodo, nè a Platone per la teorica delle idee innate. – Vizi del pronunziato cartesiano : io penso, dunque sono. — Il sensismo ne è la conseguenza. – Assurdilà del sensismo. — Il predominio del sensismo ha impicciolila la filosofia moderna. – Danni recati da esso agli studi storici. – La religione è la chiave della storia. – La filosofia nata dal Carlesianismo si divide in cinque scuole. — Del razionalismo psicologico diverso dall'ontologico. — Due classi di filosofi francesi.

– Di alcuni eclettici francesi in particolare. — Si annoverano i diversi vizi e inconvenienti dell' eclettismo, e quelli del psicologismo. — Obbiezioni dei psicologisti : risposta. – Del senso ontologico. – L'ontologismo è conforme all'indole e al processo del Cristianesimo. – Riepilogazione delle cose dette in questo capitolo.

CAPITOLO QUARTO.

DELLA FORMOLA IDEALE.

Che cosa s'intende per formola ideale. – Metodo, che l'autore si

propone di tenere in questa ricerca. — Del Primo psicologico, ontologico e filosofico. Il Primo filosofico abbraccia i due altri.

– Varie dottrine sul Primo psicologico e ontologico. — Teorica di Antonio Rosmini intorno al concetto dell'ente considerato, come Primo psicologico : si riduce a quattro capi. – Critica del sistema rosminiano : il Primo filosofico è l'Ente reale. — L'Ente reale è astratto e concreto, generale e particolare, individuale e universale nello stesso tempo. – La filosofia moderna erra spesso, mutando il concreto in astratto. — Vari generi di astrazione e di composizione. – Il Primo filosofico contiene un giudizio. – Doti speciali di questo giudizio : 1° consta di un solo concetto, che si replica su sè stesso; 2o è obbiettivo, autonomo e divino, vale a dire, che il giudicante è identico al giudicato. — Il giudizio divino essendo il primo anello della filosofia, questa è una scienza divina e non umana nel suo principio. — Il giudizio divino, contenuto nel Primo filosofico, non basta a costituire la formola ideale. — Ricerca di un altro concetto per compiere la formola. – Della nozione di esistenza : analisi del concetto e della parola. -- Egli è impossibile il salire logicamente dal concello dell' esistenza a quello dell'Ente. — Bisogna adunque discendere dal concetto dell'Ente a quello di esistenza.— Necessità di un concetto intermedio per effettuar questo transito nel processo discensivo. L'idea di creazione è il legame tra le due altre. — Obbiezioni contro di essa : risposta. — Il processo psicologico corrisponde all' ontologico. — Lo spirilo umano è spettatore continuo, dirello e immediato della creazione. – L'idea di creazione contiene un l'atto primitivo e divino, che è il primo anello delle scienze fisiche e psicologiche; quindi tutta l'umana enciclopedia è divina nel suo principio. — Compimento della formola ideale. — Altro giudizio contenuto in essa formola. – Distinzione e inseparabilità psicologica dell'Ente e dell'esistente. — Del vero ideale e del fatto ideale. — Obbiezione contro il nostro processo ideale: risposta.

– Dell'organismo ideale. — Problemi metafisici, che non si possono risolvere , se non colla nostra formola , e ne confermano la verità. – 1o Del necessario e del contingente. — 2o Dell'intelligibile. – 3o Dell'esistenza dei corpi. — Catlivo metodo di molti filosofi nel combattere l'idealismo. — 4o Dell' individuazione. - Dell' evidenza e della certezza. — Possibilità del miracolo provata a priori. – Nuove obbiezioni contro la formola ideale : risposta. — 6o Dell' origine delle idee. – Vari sistemi dei filosofi su questo punto. — Critica della dottrina rosminiana, che tutte le idee nascano da quella dell'Ente, per via di generazione. — Esposizione sommaria della nostra dottrina sull'origine delle idee : si riduce a tre capi. – Convenienza della nostra dottrina con un pronunziato del Vico. – 7o Dei giudizi analitici e sintetici. — Esposizione della nostra dottrina sulle varie classi di giudizi sintetici. – 8o Della natura del raziocinio. — Cenni su altre quistioni, che si altengono alla nostra formola. – L'aver dismessa o trascurata l'idea di creazione è la causa principale degli

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errori filosofici. – Vane promesse dei moderni eclettici, e debo-
lezza della filosofia presente. -- Per ristorarla, bisogna abolire il
psicologismo. — Il Cristianesimo rinnovò la formola ideale. – Di
santo Agostino : sue lodi : fondò la scienza ideale. – Della
scienza ideale cattolica : sue prerogative. — Degli Scolastici :
loro disetti. — Del nominalismo e sua influenza sinistra nel rea-
lismo. — In che consista il perfetto realismo. – Si critica il
principio fondamentale di Cartesio colla scorta della formola
ideale. – Di Benedetto Spinoza. – Tre epoche della filosofia te-
desca. – L'ontologismo dei panteisti tedeschi è solo apparente.

– Critica del loro sistema. – Vizi del panteismo in generale. —

Convenienze del panteismo coll' eterodossia religiosa, e in ispecie

colle opinioni dei protestanti, e con quelle degli Ebrei, dopo la

divina abrogazione del loro culto.

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NOTE.

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